Sito in manutenzione
Stiamo effettuando alcuni interventi tecnici. Torna a trovarci tra poco.
di Orazio Zanotto
Il Catechismo della Chiesa Cattolica (CCC) affronta il tema dell'immigrazione in modo molto preciso, inserendolo all'interno dei doveri della virtù della giustizia e del quarto comandamento ("Onora il padre e la madre", che regola anche i rapporti tra i cittadini e le autorità).
Il testo di riferimento principale è il numero 2241, che stabilisce un delicato equilibrio tra due doveri: l'accoglienza dello straniero e il diritto delle nazioni di regolare i flussi migratori per il bene comune.
Il pensiero del Catechismo si articola in tre punti fondamentali:
Il Catechismo chiede alle nazioni più ricche di accogliere lo straniero, nei limiti del possibile, specialmente se la sua vita o la sua libertà sono in pericolo nel paese d'origine.
"Le nazioni più ricche sono tenute ad accogliere, nella misura del possibile, lo straniero alla ricerca della sicurezza e dei mezzi di sussistenza vitali, che non può trovare nel proprio paese d'origine. I pubblici poteri vigileranno affinché sia rispettato il diritto naturale, che pone l'ospite sotto la protezione di coloro che lo accolgono."
Subito dopo, il Catechismo riconosce che i governi hanno il diritto e il dovere di porre delle condizioni legali all'immigrazione. L'accoglienza non è quindi considerata indiscriminata, ma deve tener conto della stabilità e della sicurezza della comunità che accoglie.
"Le autorità civili, in vista del bene comune di cui sono responsabili, possono subordinare l'esercizio del diritto di immigrazione a diverse condizioni giuridiche, in particolare al rispetto dei doveri dei migranti nei confronti del paese che li accoglie. L'immigrato è tenuto a rispettare con gratitudine il patrimonio materiale e spirituale del paese che lo ospita, ad obbedire alle sue leggi e a contribuire ai suoi oneri."
Come si legge nella parte finale del testo, il Catechismo sottolinea che l'immigrazione è un percorso a doppio senso. All'accoglienza dello Stato deve corrispondere un atteggiamento di responsabilità da parte del migrante, che include:
In sintesi, la posizione della Chiesa Cattolica espressa nel Catechismo non è un'apertura totalmente priva di regole, ma un invito a coniugare la solidarietà umana e cristiana con la prudenza politica, tutelando sia i diritti fondamentali del migrante sia l'ordine e il benessere della società che lo riceve.
Osservazione:
Ritengo il contenuto dell’articolo 2241 del Catechismo della Chiesa Cattolica (CCC) una perla di saggezza.
Sarebbe sufficiente attenersi a queste indicazioni per porre fine alla poco edificante confusione in materia di immigrazione, generata da controverse interpretazioni da laici e Pastori all’interno della Chiesa.
Stiamo effettuando alcuni interventi tecnici. Torna a trovarci tra poco.
Le voci disponibili dipendono dal dispositivo. Su iPhone se ne scaricano di migliori da Impostazioni → Accessibilità → Contenuto pronunciato → Voci.
RACCOLTA
Le parole modificate sono evidenziate in giallo.
Accesso Amministrazione
Inserisci la tua email. Se è registrata, riceverai un link valido 1 ora per impostare una nuova password.
Inserisci la password attuale e la nuova.
Stai completando il reset richiesto via email.
Racconti Vivi CMS
Caricamento...
| Data | Autore | Contenuto | Stato | Azioni |
|---|
Carica un'immagine texture (es. pelle, tela) per sostituire quella di default.
Stato: … · Ottieni una chiave gratis su aistudio.google.com. La chiave è salvata sul server e non viene mai rispedita al browser.
Commenti alla Storia
Lascia un Commento