| SMS SIAMO - Sistemi Master Slave per la Sicurezza Attiva di Macchine Operatrici |
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descrizione: I sistemi di tipo master/slave per azionare macchine operatrici di grosse dimensioni o sistemi di movimentazione in generale non sono dotati di sistemi master intuitivi e facilmente interagenti con l'operatore. Ciò comporta una difficoltà non trascurabile nella possibilità di guidare efficacemente lo slave a discapito della sicurezza. Inoltre sono pochi gli esempi di sistemi di controllo pensati appositamente per incrementare la sicurezza, sistemi che possano agire a livello di master, a livello di slave o nella comunicazione tra i due: nel primo caso dovrebbero essere in grado di "guidare" l'operatore evitandogli operazioni pericolose attraverso sistemi aptici (vale a dire sistemi con ritorno di forza); nel secondo caso dovrebbero limitare lo spazio di lavoro dello slave in funzione di situazioni pericolose dovute all'ambiente con cui interagisce od alla dinamica stessa della macchina operatrice; nel terzo caso dovrebbero filtrare ed elaborare le informazioni che master e slave si scambiano al fine di aumentare la sensibilità dell'operatore.
Viste le problematiche in gioco, al fine di garantire una maggiore sicurezza e facilità di utilizzo delle macchine operatrici da parte dell’operatore, con questo progetto ci si propone di:
- sviluppare strategie di controllo in grado di filtrare adeguatamente, incrementare e migliorare le informazioni che modulo master e modulo slave si scambiano;
- progettare sistemi di supervisione (anche ridondanti) in grado di agire sia a livello master che a livello slave, capaci di gestire situazioni di emergenza;
- progettare sistemi master/slave innovativi.
I risultati attesi alla fine del progetto di durata biennale sono:
- l'aver implementato prototipi di sistemi master-slave evoluti in grado di rendere la telemanipolazione sicura e maggiormente intuitiva;
- aver tracciato le linee guida per la futura progettazione di sistemi master-slave evoluti che tenga conto dell'aspetto sicurezza, integrando tutte le soluzioni proposte e validate sperimentalmente dalle diverse Unità di Ricerca coinvolte nel progetto. | |
| partner: Università di Padova (DIMEG), Università di Udine (DIEGM), Università di Trieste (DE) |
| Pubblicazioni |
| | D. Prattichizzo, C. Pacchierotti, S. Cenci, K. Minamizawa, and G. Rosati | | | Using a fingertip tactile device to substitute kinesthetic feedback in haptic interaction | | | In Proceedings of EuroHaptics 2010, Part I, pages 125–130, Amsterdam, NL, July 8-10 2010 | |
| | S. Cenci, G. Rosati, D. Zanotto, F. Oscari, and A. Rossi | | | First test results of a haptic tele-operation system to enhance stability of telescopic handlers | | | In Proceedings of the ASME 2010 10th Biennial Conference on Engineering Systems Design and Analysis ESDA2010-25305, Istanbul, Turkey, July 12-14 2010 | |
| | A. Gasparetto, R. Vidoni, V. Zanotto | | | DFORCE: Delayed FOrce ReferenCE control for master–slave robotic systems | | | Mechatronics, Volume 19, Issue 5, August 2009, Pages 639-646 | |
| | G. Rosati, A. Biondi, A. Cenci, A. Rossi, and G. Boschetti | | | A haptic system to enhance stability of heavy duty machines | | | In Proceedings of the ASME International Mechanical Engineering Congress & Exposition IMECE 2008, Boston, MA, USA, Oct 31 - Nov 6 2008 | |
| | G. Rosati, A. Rossi, G. Boschetti, and A. Trevisani | | | First experimental results of an integrated robotic system for haptic teleoperation | | | In Proceedings of the 2007 IEEE International Symposium on Industrial Electronics, Vigo, Spain, June 4-7 2007 | |
| | G. Rosati, A. Biondi, G. Boschetti, and A. Rossi | | | Real-time estimation of the telescopic handler center of mass | | | In Proceedings of the 12th IFToMM World Congress, Besancon, France, June 18-21 2007 | |
| | A. Rossi, A. Biondi, S. Cenci, and G. Rosati | | | Development of a telescopic handler simplified model | | | In Proceedings of AIMETA 2007, Brescia, Italy, September 11-14 2007 | |
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